FAQ Flashmusica 15

Quale altra forma oltre la SIAE può ritenersi valida per la tutela di un testo scritto o musicale?

Con il termine "tutela" giuridica di un brano si intende il complesso di norme che lo Stato Italiano ha ordinato (e racchiuso in una legge specifica, la legge sul diritto d'autore n.633/41) per garantire agli autori di opere creative il sereno godimento dei propri diritti. 
Il principale problema per poter esercitare questa tutela è quello di provare la propria "paternità" dell'opera, cioè dimostrare di essere veramente il primo autore dell'opera. 
Il sistema più usato per dimostrare tale paternità consiste nel "fissare" una data certa all'opera (brano musicale o testo scritto che sia); questo si fa perché in ogni caso di litigio sulla "paternità" del brano (cioè su chi è effettivamente l'autore) la principale (anche se non la sola) prova che si può portare a proprio favore è un documento per cui un magistrato possa affermare con sicurezza che, ad una certa data, il brano era stato composto dall'interessato. 
Questo "deposito" va fatto ovviamente presso un ufficio che dia fiducia al magistrato, come può essere un notaio o la SIAE. Presso di noi questa operazione ha un costo contenuto, circa 100 euro; presso i notai è un po' più cara. Esistono altre possibilità teoriche, alcune molto fantasiose, di ottenere una "data certa" che risulti attendibile anche a 
distanza di tempo, anche per un giudice severo: ma ovviamente più è fantasioso il sistema, maggiori sono gli inconvenienti che possono ingenerarsi - e questo è un argomento in cui è meglio "star sul sicuro".