11 marzo 2018 a Bologna

Francesco Lorusso

 

La memoria non si arresta. Anche quest'anno Bologna ricorda la morte di Francesco Lorusso, studente e militante freddato l'11 marzo del 1977.

Bologna ’77: non abbiamo dimenticato

Due giorni di eventi organizzati da Vag61 e dal Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso – Carlo Giuliani.

Venerdi 9 marzo

  • ore 17: inaugurazione della sala di consultazione del Centro di documentazione dei movimenti “F.Lorusso-C.Giuliani”, contenente gli archivi del Fondo Roberto Roversi e del Fondo Roberto Di Marco. La sala sarà dedicata a Francesco “Franz” Lo Duca, uno dei fondatori del Centro di Documentazione, compagno del ’77 che, nel corso della sua vita, ha partecipato attivamente a tante stagioni dei movimenti.
  • ore 19: apertura della mostra Il 77 bolognese attraverso le sue immagini e i suoi giornali.
  • alle 20: Il futuro del movimento è come il jazz: meglio l’improvvisazione del dogmatismo. Tirare tardi in un’Osteria Settantasettina. Si andrà di “Pierino”, “Spaghetti al tonno del fuori-sede” e “Coca Buton”. Tra Canzoni di lotta, cantate a squarciagola, letture e poesie, verranno spacciati i mitici “panini scraus”.

Domenica 11 marzo

  • ore 9:30: incontro davanti alla lapide di via Mascarella per ricordare Francesco. Saranno presenti Haidi e Giuliano Giuliani.

2 giorni per Francesco Lorusso e le lotte di oggi! 

Venerdì 9 marzo - Via Zamboni 38

  • ore 19 Premio F. Lorusso – Presentazione tesi vincitrici 
    Presentazione delle due tesi vincitrici della I edizione del Premio di Laurea Francesco Lorusso. I due volumi sono stati pubblicati dalla casa editrice Red Star Press e contengono entrambi postfazione a cura del Collettivo Universitario Autonomo di Bologna. 
  • dalle 21 'O ZULÙ LIVE 

Domenica 11 marzo Mascarella Autogestita per Francesco Lorusso

La Bologna di Andrea Pazienza 
Un tuffo nella Bologna di... Andrea Pazienza. 
Mostra organizzata da Habitart, su prenotazione. 
È la Bologna degli anni '70 che vede la fondazione del DAMS ed è proprio per iscriversi a questo corso di laurea che Andrea arriva in città nel 1974. Nella sua casa in Emilia Ponente nascono storie e fumetti meravigliosi come “Le straordinarie avventure di Pentothal” che vede la luce nel febbraio del '77 e che ha per sfondo una Bologna caotica, percorsa da profonde inquietudini, ma anche da grande creatività. Ricostruiremo questo periodo controverso partendo dalla casa occupata di Via Clavature, la Traumfabrik, dove operano alcuni giovani creativi tra cui il fumettaro Filippo Scozzari e i fondatori del futuro gruppo Gaznevada. In un crescendo di tensione ripercorreremo gli scontri violenti del Marzo del '77, con le barricate e gli incendi nella zona universitaria, e l'uccisione dello studente Francesco Lorusso fino al vociferare negli anni '80 di un “Mostro del Dams” a seguito dell'uccisione di Francesca Alinovi e dello studente Angelo Fabbri.

https://www.youtube.com/watch?v=fFSmwXyRQoI

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